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RAPPRESENTAZIONI TEATRALI

Con la nascita della Pro-Loco si è dato vita ad una nuova cultura nel nostro paese...la rappresentazione teatrale che ha visto cimentarsi persone di tutte le età. E grazie a questo potente mezzo di comunicazione siamo riusciti a ripercorrere le tradizioni dei nostri avi (scorgendo anche dei talenti), cercando di entrare nel cuore di tutti...

 

ZEZA

Commedia teatrale ambientata negli anni '40- '50 e riproposta, per tradizione, nel periodo di carnevale da quattro ragazzi di Cairano: Troncone Adriana (nel ruolo di Zeza), Giusi Di Mattia  (nel ruolo di Vicinzella), Coviello Raffaele (nel ruolo del padre) e Leone Luongo  (nel ruolo di Don Nicola). La particolarità di questa commedia sta nel fatto che è cantata con un ritmo melodico, quindi gli attori non solo recitano, ma si cimentano in una melodia intervallata da brevi pause. "Zeza" ha inaugurato il percorso teatrale dei nostri ragazzi, raccontando la dura realtà degli anni dell'immediato dopo-guerra..sottolineando l'arretratezza di quei tempi e il controllo del padre-padrone sulle figlie, tanto da tenerle chiuse in casa, ma come sempre l'amore trionfa e Vicinzella e Don Nicola riescono a sposarsi, grazie all'aiuto di qualche soldo in più che aveva il futuro sposo. L'abilità degli attori è stata quella di arrivare alla gente e di essere riusciti ad interpretare "Zeza" con ironia e tanta profondità, grazie anche alla scenografia che ci ha permesso di rivivere il passato.

 

LA PANCHINA

Divertente e brillante commedia di Antonio Luongo, che esprime il sentimento e la realtà quotidiana dei nostri piccoli paesi e della nostra gente che vive di una sana e genuina semplicità. Molto spesso, e quasi sempre con ironia, si usa "spettegolare" sulle persone, sulla vicina, sugli amici..e tutto ciò con il disappunto dei mariti, che con un pò di "peperoncino" movimentano le dicerie delle "pettegole" consorti. Anche questa commedia è stata portata in scena dai "Cairanesi": Gaetano Luongo (nel ruolo dell'innamorato),Imma Arace  (nel ruolo dell'innamorata),Michele Colagiacomo  (nel ruolo del parroco),Elena Bilotta  (nel ruolo di Cesira),Carmen Di Biasi  (nel ruolo di Carla), Bilotta Annamaria (nel ruolo di Elvira) e Antonio Luongo  (nel ruolo di Beppe).

 

STU SPUSALIZZIO NUN ZADDA FA'

Briosa commedia di Mario Pannisco e prodotto di una squadra "Cairanese" molto affiatata che è riuscita ad amalgamare le proprie attitudini e capacità in un clima di collaborazione ed amicizia. Questa commedia è ambientata nei primi anni '50, con un'economia a pezzi; in questo clima di povertà aleggia una sorta di sudditanza nei confronti degli illustri personaggi del paese, che assoggettavano il popolo al limite del servilismo. E su questo scenario vediamo l'antitesi tra i giovani, esponenti di un pensiero moderno pronti a combattere questa sudditanza e gli "arretrati genitori", simbolo del tradizionalismo, pronti a sacrificare i propri ideali pur di vedere la figlia sposata con un magniloquente e nobile maestro....Ma tutto ha un limite....la dignità ed il rispetto per se stessi non si compra... e rinsavendo, decidono di rinunciare alla ricchezza, ma di riappropiarsi della propria felicità! Anche qui i personaggi sono interpretati dai "Cairanesi": Leone Luongo  (nel ruolo di Francesco), Angela Mazzeo  (nel ruolo di Concetta), Giusi Di Mattia (nel ruolo di Caterina), Michele Di Biasi  (nel ruolo di Vincenzo), Michele Abate  (nel ruolo di Salvatore) e Raffaele Coviello (nel ruolo del maestro).

 

MARONNE CCHE' AMMUI'NE

Commedia in due atti di Mario Pannisco, ambientata negli anni '70...proprio quegli anni che hanno diviso l'Italia in due: da un lato il nord industrializzato che vive un gran fermento non solo culturale, ma anche e soprattutto economico e dall'altro il povero sud, dove la miseria ha distrutto tutto ed ha costretto la gente ad emigrare in luoghi più fertili con una speranza di arricchimento. Ed è così che intere famiglie prendono la via del settentrione, attirate dai racconti farciti di opulenza delle famiglie partite prima.Non sempre, però, la realtà rispecchia la fantasia ed i sogni... e a fronte di quei pochi che "fanno fortuna", la maggior parte continua a condurre una vita misera, senza più neppure il conforto di una terra amica...ma senza neanche il coraggio di tornare a casa. Questo è lo scenario in cui è ambientata questa commedia, con la quale si è cercato di inviare un messaggio di speranza...la speranza di saper rinunciare alla chimera del benessere, in cambio di una vita "more maiorum"...semplice ma in armonia con l'arcano fluire del proprio essere. Gli interpreti sono persone del luogo..."Cairanesi doc": Luongo Leone (nel ruolo di Francesco), Mazzeo Angela (nel ruolo di Concetta), Di Mattia Giusi (nel ruolo di Caterina), Di Biasi Michele (nel ruolo di Vincenzo), Abate Michele (nel ruolo di Salvatore), Bilotta Annamaria (nel ruolo di Carmela), Bilotta Maria Rosaria (nel ruolo di Antonietta), Abate Michele (nel ruolo di Giovanni), Mazzeo Giuseppe (nel ruolo di Antonio), Di Biasi Luana (nel ruolo dell'attrice), Mazzeo Michele (nel ruolo dell'accompagnatore), Marziello Maria Grazia (nel ruolo di Filomena), Mazzeo Salvatore (nel ruolo di Don Giustino).

 

'A LIVELLA DI TOTO'

Interpretazione fluida e commovente della "'A Livella" del grande Totò...ancora una volta i protagonisti, o meglio le protagoniste, sono persone di Cairano: nel ruolo del narratore abbiamo Arace Mariantonietta, nel ruolo del marchese Marziello Maria Grazia e nel ruolo dello spazzino Bilotta Maria Rosaria. Anche con questo "corto" si è cercato di inviare un forte messaggio alla nostra gente..."'A morte 'o ssaje ched'è?....è una livella..."...chiunque oltrepassando il cancello della morte ha perso tutto e diventa uguale agli altri...senza corona, potere o soldi.... 

 

 

E 'IE ASPETT       

Simpatico e significativo "corto" di Mario Pannisco, che ironizza la posizione del Sindaco che durante le votazioni, pur di avere un voto in più, promette mari e monti e dopo l'elezione se ne dimentica, al punto tale che un'anziana donna è costretta a vivere nel cimitero perchè si ritrova senza casa...ed il vigile cerca di "cacciarla" proprio su ordine di quel Sindaco che aveva fatto mille promesse...! I divertenti personaggi "Cairanesi" sono Mazzeo Sabrina (nel ruolo di 'Ze Rusina) e Daniele Giuseppe (nel ruolo del vigile). 

 

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