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STORIA DELLA PRO-LOCO CAIRANO
Il
giorno 11 dicembre 2002, un gruppo di cairanesi fondarono la Pro Loco
Cairano con Atto Costitutivo di Associazione redatto in Nusco, dal
Notaio Leonardo Baldari. I soci fondatori della Pro Loco Cairano sono,
in ordine alfabetico:
D'Angelis Luigi
Daniele Giuseppe
Di Biasi Antonio
Di Mattia Paola
Dragone Francesco
Luongo Antonio
Marziello Gerardo
Mazzeo Agostino
Volpe Marco
Ziccardi Michelina
Alla stessa data, i fondatori elessero i seguenti soci al primo
Consiglio di Amministrazione: Daniele Giuseppe, Di Biasi Antonio, Di
Mattia Paola, Luongo Antonio, Volpe Marco. Il Consiglio, a sua volta,
assegna le seguenti cariche:
Presidente: Volpe Marco
Vice-presidente: Daniele Giuseppe
Segretario: Di Mattia Paola
Tesoriere: Di Biasi Antonio
Direttore artistico: Luongo Antonio
Durante questa prima riunione viene anche stabilita la quota di
iscrizione per il primo anno. La Pro Loco diviene subito operativa ed
organizza le sue prime attività nel periodo natalizio del 2002.
Nel gennaio 2003 il Consiglio di Amministrazione richiede al Municipio di Cairano
l'utilizzo della "Casina Amato" come sede della Pro-Loco Cairano. Nei
successivi incontri le discussioni sono state incentrate
sull'organizzazione delle attività da svolgere durante l'anno, ma in
particolar modo durante il periodo estivo, cercando di valorizzare al
meglio il territorio e la cultura cairanese.
Nel maggio 2004, in seguito a varie dimissioni è stato eletto un nuovo
Presidente e le cariche del Consiglio di Amministrazione sono state
riattribute. Il nuovo Consiglio di Amministrazione ancora oggi in
carica, è così composto:
Presidente: Di Biasi Antonio
Vice-presidente: Marziello Gerardo
Segretario: Di Mattia Paola
Tesoriere: Luongo Franco
Consiglieri: D'Angelis Luigi
Bilotta Gerardo F.
Frieri Biagio
Ziccardi Salvatore
Revisori effettivi:
Mazzeo
Maria Teresa
Frieri Rosario
Di Domenico Giuseppe
Revisori
supplenti:
Arace
Erberto Leone
Di Mattia Salvatore
La Pro-Loco Cairano ha rappresentato e continua a rappresentare non solo
un punto di incontro e di scambio culturale, ma il motore che anima la
nostra piccola ma unita comunità cairanese.
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